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Campi Flegrei, sciame sismico senza sosta: 170 scosse, 26 feriti e 300 sfollati

POZZUOLI (rgl) – Lo sciame sismico continua. Da ieri sera alle 19:46, quando una scossa di magnitudo 4.7 – la più forte degli ultimi quarant’anni – ha colpito l’area flegrea, la terra continua a tremare: sono circa 170 gli eventi registrati finora dalla rete dell’INGV. Una sequenza intensa, ma che “rientra nel quadro della crisi bradisismica in atto”, come ha spiegato all’Ansa Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano. Secondo l’INGV, la sismicità è ancora in corso ma “l’intensità delle scosse si sta riducendo in modo significativo”. Il fenomeno si inserisce nella crisi bradisismica iniziata nel 2005, oggi in una fase di accelerazione. Restano nella norma gli altri parametri monitorati: sollevamento del suolo e flusso di CO₂, quest’ultimo “alto ma costante, identico ai mesi scorsi”. Il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano ha confermato la presenza di 26 feriti, di cui 21 assistiti all’ospedale di Pozzuoli e 5 a Giugliano. La scossa principale ha provocato crolli di edifici disabitati, danni diffusi e la necessità di evacuare circa 300 persone. Il numero potrebbe aumentare con il proseguire delle verifiche. Subito dopo il sisma, è stato attivato il Servizio nazionale della Protezione Civile: a Pozzuoli sono stati allestiti 185 posti letto nel PalaTrincone per accogliere chi non può rientrare in casa. Sono operative 50 unità dei Vigili del Fuoco, supportate da 5 nuclei MO.RECS specializzati nella verifica della staticità degli edifici. Dalle 23:55 di ieri sono stati completati 50 interventi, mentre 80 sono ancora in coda, gestiti secondo criteri di priorità. Squadre aggiuntive sono arrivate dagli altri comandi della Campania. Il comandante Giuseppe Paduano ha dichiarato: “Stiamo operando senza sosta, intervento dopo intervento, per garantire la sicurezza pubblica. Continueremo finché ogni segnalazione non sarà verificata”. A seguito delle verifiche: chiusi il cimitero comunale e il mercato ittico all’ingrosso; via Fasano chiusa dalla rotonda del tunnel verso Pozzuoli; via Sacchini chiusa da via Roma verso Arco Felice; via Pergolesi a senso unico alternato; percorso alternativo per Arco Felice: via Domitiana. Sono operative diverse aree di attesa: Lungomare Pertini (2 aree), Via Annecchino, Parco Urbano via Vecchia delle Vigne, Via Paolella, Largo del Ricordo, Villetta Pierluigi Rotta. Attivo l’Hub del PalaTrincone, con: presidio sanitario ASL Napoli 2 Nord; psicologi dell’emergenza; servizio navetta; assistenza continua alla popolazione. Sono già 230 le richieste di intervento pervenute. Protezione Civile, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco e tecnici comunali stanno operando senza sosta.

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