Festa dei Gigli, l’ultima frontiera sono le case con vista sulla processione

di Nello Lauro

Un appartamento con vista Gigli. Ai tempi della crisi c’è bisogno (anche) di fantasia. Nel mercato immobiliare ora in netta difficoltà ce ne vuole addirittura a dosi massicce. E così a Nola si è aperta la nuova frontiera del mercato immobiliare. Come? Con il “prodotto” che non scade mai, con il prodotto che tira di più: la Festa dei Gigli, la kermesse che da oltre 1500 anni vede danzare i suoi obelischi di legno e rivestiti di cartapesta alti 25 metri e pesanti tre tonnellate trascinati dall’energia, dalla passione e dall’amore di 120 persone. Avere, comprare e vendere un appartamento sullo storico percorso della kermesse prossima ad ottenere il sigillo Unesco. Chi ha intuito questo target è l’agenzia immobiliare Barone Case che è stata pioniera di questo innovativo genere. Una fetta di mercato che può contare sull’affetto smisurato e mai sopito per la Festa dedicata al ritorno di San Paolino dalla Tunisia nel 401 (quest’anno la ballata si svolgerà domenica 23 giugno) soprattutto per quei nolani che hanno lasciato la città e che tornano nel periodo della festa (gli alberghi in quel particolare periodo spesso sono sold out) per gustarsi quello che a Nola chiamano ‘o juorn chhiù bell (la giornata più bella). In Italia e in Campania sono in pochi quelli che investono sul mattone, ma a Nola basta dire percorso Gigli e la cosa cambia. Aggiungiamoci un terrazzino per ammirare le girate degli otto obelischi e il gioco è fatto. Via San Paolino, via Tansillo, via San Felice, via Merliano, Piazza Marcello Clodio con vista sul mitico Vico Piciocchi. Sono queste le strade preferite per assistere al percorso. E sono quelle che hanno un mercato mai in ribasso e con continue richieste. “E’ vero – dice Umberto Barone, titolare dell’agenzia – il percorso dei Gigli è molto ambito, sia dai nolani che dai non nolani che vogliono comprare casa. Ma è richiestissimo soprattutto dai nostri concittadini che vivono o lavorano fuori e che comprano e tornano qui proprio in occasione della manifestazione più amata”. E proprio in questa settimana uno di questi appartamenti è stato venduto nella zona dove avviene la spettacolare “girata delle carceri” in via Merliano, la girata per antonomasia, dove i muri – durante la ballata – vengono imbiancati di calce per far rilevare a paranze e spettatori ogni minimo errore. “Lo ha comprato un nolano” – conferma Barone. I prezzi per questo tipo di abitazione (tre vani più servizi) oscillano tra 100mila e 140 mila euro. Ma nessuna speculazione, solo prezzo di mercato. “Nessun rincaro di prezzo – conclude l’agente – ma posso tranquillamente affermare che a Nola si vende con estrema facilità un immobile posizionato sul percorso che altrove, soprattutto per quella tipologia di cliente”. L’agenzia immobiliare nolana continua ad essere martellata da diverse persone che sono interessate agli appartamenti vista Gigli. Una strategia di marketing vincente legata alla festa nolana per definizione, e che Barone vuole continuare: “In questo modo riusciamo a promuovere la vendita di alcuni dei beni a Nola, ma non tutti. E questo sia sui cartelli, sia sui nostri giornali e sul sito”. Non c’è un periodo particolare dell’anno in cui la casa con vista sui Gigli si vende di più anche se adesso il tempo stringe. E magari, quando la festa riceverà l’agognato sigillo Unesco per essere annoverata tra i patrimoni immateriali dell’umanità (insieme alla “Varia” di Palmi, i “Candelieri” di Sassari e la festa viterbese di Santa Rosa, nella Rete delle macchine a spalla) entro la fine di questo anno, non sarà ambita solo dai nolani e il mercato immobiliare allora diventerà globale e più caro.

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