Ad Avella un mese di “Teatro sotto le stelle” con l’associazione “Mela”

avelladi Bianca Bianco

AVELLA- Dodici compagnie di teatro amatoriale provenienti da tutta la Campania si cimenteranno a partire da stasera (5 luglio) nella rassegna «Teatro sotto le Stelle». Una kermesse che durerà fino al 31 luglio organizzata dall’associazione «Mela» di Riccardo D’Avanzo. La kermesse rientra nel cartellone di eventi per l’estate organizzato dalla Fondazione «Avella Città d’Arte» e dal Comune. La rassegna, che è alla sua terza edizione, ha seriamente rischiato di non essere svolta: inizialmente infatti si prevedeva una location d’eccezione, ovvero l’anfiteatro romano del primo secolo avanti Cristo. A causa però della mancata stipula di un protocollo d’intesa tra Comune e Soprintendenza e dei contrasti che ne sono seguiti, mancando il placet per l’apertura del complesso archeologico, si è deciso di spostare in extremis la rassegna nel Palazzo baronale in piazza Municipio, dimora storica degli Alvarez de Toledo. Trovata una soluzione all’inghippo burocratico, si potrà dunque domani sera dare inizio alla rassegna.
I primi a calcare le assi del palcoscenico montato davanti il giardino Livia Colonna, saranno gli attori non professionisti della compagnia «Quelli che…il teatro» di Nola che metteranno in scena la commedia «E il settimo si riposò» di Samy Fayad. Molto fitto il programma che, dopo l’esordio di oggi alle 20,30 prevede domani (6 luglio)  l’omaggio a Nino Taranto della Compagnia «Gli ignoti» di Napoli con «Mazza, pezzo e pizzo». Domenica 7 luglio saranno gli artisti della Compagnia «Vulimme vulà» di Pozzuoli a esibirsi con i due atti di Annibale Ruccello: «Ferdinando».
Questo il programma del primo fine settimana dedicato al teatro, ma ogni fine settimana di luglio (da venerdì a domenica) vedrà aprirsi il sipario del Palazzo Baronale per assistere a piece divertenti o impegnate, e pure a spettacoli di cabaret e musica. Venerdì 12 il gruppo «Radici» di San Vitaliano darà vita ad un libero adattamento del classico «O miereco re pazz» del grande Eduardo Scarpetta; sabato 13 un omaggio invece a due grandi cantori del Novecento, il partenopeo Roberto Murolo e il bolognese Lucio Dalla, da parte di Espedito De Marino da Scafati con lo spettacolo «Da Napoli a Bologna». Domenica 14 il secondo fine settimana di teatro sarà chiuso da «La bella compagnia» di Castel San Giorgio (Salerno) che rappresenterà una commedia di Thomas Mugnano. Terzo fine settimana con l’esibizione di tre compagnie teatrali da tre province campane. Da Avellino arriva la compagnia «Il tè delle 4» che venerdì 19 metterà in scena «Manola» di Margaret Mazzantini. Sabato 20 spazio ai casalnuovesi de «Il faro» con una piece di Francesco Bianco («Non aprite la finestra»). Domenica 21 i salernitani dell’«Arcoscenico» proporranno la commedia dialettale «Napule è femmina».
Ultimo fine settimana con i montoresi «La valigia dell’attore» in «Comico Novecento» (venerdì 26); di nuovo l’«Arcoscenico» con «Petito? Che risate!» sabato 27; domenica 28 da Agropoli gli artisti de «Il Sipario» con «Ditegli sempre di sì» di Eduardo De Filippo e lunedì 29 da Montoro la compagnia «Il sorriso di borgo» con il classicissimo eduardiano «Natale in casa Cupiello». Ultimi due appuntamenti martedì 30 e mercoledì 31, con l’associazione «Mela» organizzatrice della kermesse. L’omonima compagnia teatrale amatoriale metterà in scena «Filumena Maturano» in entrambe le serate.

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