Insulta calciatore di colore, maxi squalifica per il centrocampista del Matera Iannini

ianniniMATERA- Dieci turni di squalifica per insulti razzisti: e’ questa la sanzione inflitta dal giudice sportivo Gianpaolo Tosel a Gaetano Iannini del Matera, reo “al 18esimo del primo tempo” della sfida del primo turno eliminatorio di Coppa Italia persa in casa del Sudtirol, “di avere rivolto a un avversario un epiteto insultante espressivo di discriminazione razziale”.  La partita in questione si giocava a Bolzano il 4 agosto scorso. Iannini, dopo aver subito fallo da Ekuban, giocatore di colore del Sudtirol, squadra di LegaPro, si è rivolto verso il calciatore con insulti razzisti. E’ la prima volta dunque viene utilizzato il pugno duro nei confronti degli autori di insulti razzisti, frutto delle nuove norme disciplinari anti-discriminazione.

Gaetano Iannini e’ un centrocampista centrale, nato a Napoli il 17 agosto ’83, ha per lo piu’ militato in serie D, ma nelle ultime cinque stagioni aveva giocato in Lega Pro seconda divisione. Nel giugno del 2012, quando vestiva la casacca del Casale, ha subito un Daspo di quattro anni in conseguenza di una aggressione all’arbitro e ai suoi assistenti al termine del match Casale-Virtus Entella, semifinale dei play off di seconda divisione di Lega Pro. Iannini, all’epoca fu accusato di aver minacciato il direttore di gara e di aver aggredito due agenti di polizia entrati in campo per difendere gli arbitri.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online