mercoledì, Aprile 24, 2024
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Coppa Italia, Virtus sciupona: solo un pari con l’Olimpic Cappella

di Salvatore Ioime

CAMPOSANOLa Virtus Cicciano non concretizza le tante occasioni create, e così nel finale viene raggiunta dai flegrei dell’Olimpic Cappella. Ancora una grande prestazione di Ciro Caliendo, autore di una tripletta. Buonissima partita anche per il laterale classe ’96, Arvonio Nicola, perfetto in fase difensiva, un po’ meno in zona gol.

PRIMO TEMPO – I virtusiani iniziano male, concedendo nei primi minuti di gioco tanti tiri agli avversari, che trovano il vantaggio dopo appena 5 minuti in contropiede con Di Meo, che supera Accanito con un tocco sotto. Il gol sveglia la Virtus, che dopo appena tre minuti, pareggia i conti con il solito Caliendo, dopo una bella triangolazione con Vecchione. I virtusiani hanno constantamente in mano il pallino del gioco, ma non riescono a trovare il vantaggio. I flegrei cercano così di colpire la formazione ciccianese, riversandosi nell’area avversaria ma una perfetta difesa e un super Accanito chiudono tutti gli spazi. A cinque minuti dal termine della prima frazione, il funambolico Caliendo s’invola verso la porta avversaria e regala il vantaggio ai suoi con un rasoterra, che coglie impreparato il portiere dell’Olimpic. Il primo tempo termina 2-1 per gli uomini di Lauro, che avrebbe potuto incrementare il punteggio se avessero tramutato in rete le tante occasioni create.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa i virtusiani, stanchi per il doppio impegno, abbassano il proprio baricentro, sfruttando così davanti i contropiedi dei terribili Caliendo e Arvonio. I due talentini della Virtus sciupano numerose palle gol: merito va anche ad una prestazione eccellente dell’estremo difensivo dei flegrei. L’Olimpic non si arrende e, soprattutto con il suo pivot di movimento, si rende pericoloso dalle parti di Accanito. A dieci minuti dal termine la Virtus guadagna il sesto fallo e va così sul tiro libero: sul punto di battuta si presentaCaliendo, che non sbaglia, e porta così i suoi sul 3-1. Gli uomini di Lauro potrebbero mettere ulteriormente al sicuro il risultato, ma davanti Vecchione Caliendo non riescono a segnare il gol della sicurezza. A tre minuti dalla fine arriva il pareggio-beffa: l’Olimpic segna in rapida successione due gol, acciuffando così l’insperato pareggio. Sembra tutto finito, ma Caliendo ci prova a un secondo dal termine, ma la sua conclusione si stampa sul palo.
A Faibano termina 3-3 tra Virtus Cicciano e Olimpic Cappella. Nulla da recriminare agli uomini di Lauro, autori di una prestazione di alto livello, ma troppo sciuponi nell’area avversaria. Ottima partita anche degli avversari, autori di buone trame di gioco che hanno messo in apprensione la retroguardia virtusiana, attenta nelle chiusure.

PARLA IL TECNICO –  A fine gara l’analisi del tecnico rossoblù: “L’unica cosa che non mi piace è il risultato finale – dice Nello Lauro – perché la Virtus ha giocato una grandissima gara contro un avversario fortissimo con giocatori di categoria superiore. Meritavamo la vittoria per il numero impressionante di occasioni create e per la qualità di gioco mostrata per quasi tutta la gara. Alla fine la stanchezza, gli uomini contati e gli errori si pagano dobbiamo accettare il risultato del campo. Il discorso per la qualificazione – conclude il trainer virtusiano – resta apertissimo e soprattutto resta la consapevolezza di aver dimostrato anche oggi che siamo un ottima squadra e un grande gruppo”.

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