Tacchetti in fuga: Pellè esagerato. Immobile non basta, Balotelli non convince

di Giuseppe Barone (Maidirecalcio.com)

L’emigrazione è il fenomeno sociale che porta un singolo individuo o un gruppo di persone a spostarsi dal proprio luogo originario verso un altro luogo. Tale fenomeno può essere legato a cause ambientali, economiche e sociali, spesso tra loro intrecciate (Wikipedia). Il popolo italiano ha sempre interpretato al meglio la definizione di emigrazione, infatti al giorno d’oggi è praticamente scontato trovare dei nostri connazionali in territorio straniero. Negli ultimi anni però il fenomeno si è allargato rapidamente toccando anche il mondo del calcio. Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.

Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi, dopo la sosta per le nazionali:

PELLE’ – Continua il momento d’oro di Graziano Pellè, che dopo aver timbrato il cartellino all’esordio con la nazionale di Antonio Conte ed aver ricevuto il premio come miglior calciatore del mese di settembre in Premier League, non sembra più volersi fermare, e anche in questo week end ha messo il suo zampino nel pirotecnico 8-0 del Southampton contro il malcapitato Sunderland. Solita gara di sostanza per il bomber ex Parma, che ha prima realizzato il momentaneo 2-0 sfruttando un assist perfetto di Davis e poi nella ripresa ha firmato la sua doppietta personale, con un diagonale da attaccante vero. Con questi due gol, il bottino di Pellè sale a 6 marcature in 8 gare nel massimo campionato inglese dove i ‘Saints’ si confermano terza forza del torneo.

IMMOBILE  Il bomber di Torre Annunziata reduce dal doppio impegno con l’Italia, torna a respirare aria di Bundesliga, giocando 75 minuti contro il Colonia, siglando un gol dei suoi su assist di Reus per il momentaneo pareggio degli uomini di Klopp, prima di lasciare il campo a Ramos per l’assalto finale. Il Borussia Dortmund, continua però, il suo momento nero, cadendo ancora una volta in trasferta per 2-1, piazzandosi in quattordicesima posizione, con un margine di sole due lunghezze sulla zona retrocessione.

BALOTELLI – Errori e distrazioni continuano ad accompagnare Mario Balotelli nella sua seconda avventura inglese in quel di Liverpool. Nella gara vinta a fatica dai ‘Reds’ per 3-2 a ‘Loftus Road’ contro il QPR, l’ex prodigio della primavera dell’Inter è apparso ancora una volta un corpo estraneo alla squadra, costretto a vagare per il campo alla ricerca della posizione e per di più poco cinico sotto porta, dove ha sprecato diverse buone occasioni, tra le quali una a porta praticamente sguarnita. A completare il quadro di una prova grigia, ci sono il buon numero di assist sbagliati per i compagni e la totale assenza del numero 45 nelle azioni dei gol della squadra di Rodgers.

VERRATTI E SIRIGU – Torna alla vittoria in campionato dopo due pareggi consecutivi la coppia italo-parigina, che supera per 3-1 il Lens in trasferta in una gara in cui è successo di tutto, terminata in 10 contro 9. Il portiere ex Palermo ha sfoderato una buona prestazione, salvando il risultato in un paio di circostanze, dopo il momentaneo gol del vantaggio di Coulibaly su cui non ha potuto nulla. Gara sufficiente anche per il regista abruzzese che prova a dare geometrie al centrocampo del PSG, come nel primo tempo quando ha imbeccato Cavani a tu per tu con il portiere avversario con un lancio millimetrico. Con questo successo i parigini si portano al secondo posto in coabitazione con il Bordeaux, ancora a -7 dal Marsiglia di Bielsa.

RAGGI – Ritorna al successo in Ligue 1 anche il Monaco di Andrea Raggi, che guida diligentemente la difesa monegasca per tutti i 90 minuti nel 2-0 interno contro l’Evian TG. Altra buona prestazione del centrale ex Bologna che con la squadra del Principato naviga a metà classifica, con 14 punti in 10 gare di campionato.

CERCI – Costretto dalla squalifica rimediata prima della sosta a guardare da casa i compagni nel trionfo casalingo per 2-0 contro l’Espanyol nel lunch match di Liga. Con questi 3 punti l’Atletico Madrid del ‘Cholo’ Simeone, prova a risollevarsi portandosi a -1 dai cugini del Real.

CRISTANTE – Sembrava sparito dai radar dopo una serie di gare passate a guardare i compagni dalla panchina, ma ora Bryan Cristante, con la prestazione sfoderata in questo fine settimana contro lo Sporting Covilha in coppa di Portogallo pare essersi ripreso le chiavi del Benfica. L’ex primavera del Milan ha disputato una grande prova, inserendosi al meglio negli schemi del club portoghese ed impreziosendo il suo match con l’assist per il momentaneo 2-2 di Jonas.

BORINI Neanche in panchina nella vittoria del Liverpool sul campo del QPR. Vive ormai da separato in casa con il club di inglese.

PIOVACCARI – Cade con il suo Eibar al Camp Nou con un netto 3-0 in favore degli uomini di Luis Enrique, entrando dalla panchina al minuto 57 nel vano tentativo di resistere agli attacchi di Messi&co. Non era sicuramente questa la gara da vincere, ma il bomber di Gallarate potrà comunque raccontare di aver giocato una buona mezz’ora contro il Barcellona; semplicemente impensabile per un calciatore che ha vissuto quasi integralmente la sua carriera nelle leghe minori italiane.

CRISCITO – Assente nel pareggio per 2-2 dello Zenit S. Pietroburgo che rimane ancora in vetta, tallonato dal CSKA Mosca che accorcia le distanze portandosi a -2 dagli uomini di Villas Boas.

MANNONE – Poco dai dire sulla prestazione del portiere del Sunderland, letteralmente sommerso dalla valanga di gol (e autogol), rimediata in casa dell’inarrestabile Southampton di Graziano Pellè.

DONATI – Entra a circa un quarto d’ora dal termine nella partita pareggiata dal suo Bayer Leverkusen in trasferta a Stoccarda, dove peraltro dopo 45 minuti il parziale era di 3-0 in favore delle ‘Aspirine’, che non hanno saputo amministrare il vantaggio nella ripresa. Resiste comunque al sesto posto il Bayer, a solo una lunghezza dalla zona Champions League.

CALDIROLA – Solo spettatore (fortunatamente), nel clamoroso 6-0 rifilato dal Bayern Monaco al malcapitato e sempre più ultimo Werder Brema, in piena crisi di gioco e risultati.

DIAMANTI E GILARDINO – Ennesimo successo per il Guanghzou che batte a domicilio il Guizhou Renhe per 2-1. Solita staffetta intorno all’ora di gioco per la coppia italiana, con l’ingresso di Diamanti, ammonito dopo 10 minuti, per Gilardino. Entrambi gli assi della formazione di Lippi rimangono a secco nella vittoria esterna di sabato.

MADE IN INDIA – Sono svariate le new entry di questa settimana e vengono tutte dalla neonata Indian Super League, dove sono protagonisti diverse vecchie glorie del calcio italiano e non solo. Sono già due le giornate trascorse, e di italiani in campo ne sono scesi parecchio, con fortune alterne. Nel primo turno i Dynamos di Alex Del Piero, entrato solo al 37’, non sono andati oltre lo 0-0 contro la squadra più italiana del torneo, quel Pune City in cui militano Magliocchetti, Belardi eCirillo, tutti e tre per 90 minuti in campo, oltre all’ex juventino David Trezeguet. Vittoria, invece, per il Chennaivin guidato da Marco Materazzi nelle vesti di giocatore/allenatore, per 2-1 in trasferta contro il Goa. Nella seconda giornata, brutta batosta per il Pune City di Franco Colomba, asfaltato per 5-0 dal Mumbai City. 90 minuti per Cirillo e Belardi, solo panchina per Magliocchetti. Ancora un pareggio, questa volta per 1-1 in rimonta in casa Dynamos, dove Del Piero ha giocato titolare, con la fascia da capitano al braccio per oltre 90 minuti, sostituito solamente nel recupero.

fonte: Maidirecalcio.com

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