Casamarciano, dimissioni in blocco per la minoranza consiliare

CASAMARCIANO- Il gruppo consiliare di opposizione si dimette in blocco. Le dimissioni sono annunciate dai  componenti della minoranza (Luigi Napolitano, Salvatore Caporaso, Andrea Stefanile, Felice Capiraso) con una lettera inviata anche al Prefetto di Napoli Carmela Pagano. “Prendiamo atto della impraticabilità del nostro ruolo in seno al Consiglio comunale” scrivono i consiglieri che poi lamentano la “inesistenza del confronto politico”. Sotto accusa, da parte dei consiglieri dimissionari, diversi aspetti della dialettica tra i due poli opposti: dall’aumento dell’indennità del sindaco Amdrea Manzi (decurtato del 30% per il fondo di solidarietà), del vicesindaco, degli assessori e del presidente del Consiglio, al contrasto sull’assegnazione della gestione degli impianti sportivi; dalla permuta di due appartamenti per farne la biblioteca comunale alla vicenda “cava Marinelli”. Goccia che ha fatto traboccare il vaso, sostengono i consiglieri di minoranza, l’ultimo consiglio comunale del 2 febbraio scorso convocato dal gruppo di Luigi Napolitano nel corso del quale la maggioranza ha abbandonato l’aula. Luigi Napolitano ha inoltre annunciato querela per diffamazione contro Manzi che, nei giorni seguenti l’abbandono dell’aula consiliareda parte della maggioranza, rilasciò dichiarazioni che il capogruppo di opposizione definisce “improvvide”. “Considerati i fatti- conclude la missiva-  reputiamo di non poter più continuare nel mandato affidatoci dagli elettori e rassegniamo dimissioni irrevocabili. Il confronto proseguirà inevitabilmente in sede politica e comunque fuori dal consiglio comunale. Affidiamo alla iniziativa prefettizia il destino della collettività”.

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online