Policentrismo dell’Arte, la mostra dedicata alla bellezza diventa digitale

Un omaggio alla bellezza. E’ questo l’obiettivo della seconda edizione del Policentrismo dell’Arte, mostra d’arte contemporanea internazionale ideata dall’artista nolano Rosario De Sarno. Per l’edizione 2020, si contano quasi quarantadue artisti provenienti da tutto il mondo: Meriam Adbellatif, Andrea Arminio, Pasquale Battimiello, Balazs Berzsenyi, Daniela Capuano, Antonietta Carbone, Iula Carcieri, Roberto Carlocchia, Gianfranco Coppola, Zup Razvan Costantin, Tommaso Costanzo, Michele D’Avanzo, Paola Dardo, Rosario De Sarno, Rosa Didonna, Carla Di Lascio, Monica De Maio, Roberta Di Maurizio, Antonio Federico, Ivano Domenico Felaco, Agatino Furnari, Jona, Carmine Maccaferri, Elena Mariani, Aniello Martiniello, Vincent Messelier, Patrizia Monacò, Carmine Napolitano, Oreste Pazienza, Nikola Rikanovic, Giuseppe Rizzo, Lucia Rossi, Mustapha Taaba (Mousta) Sand Art, Massimo Turlinelli, Amir Sabetazar, Vishka Sabetazar, Rosa Stingone, Carlo Solidoro, Stanka Valchanova, Dheeraj Verma, Michele Vitale, Susanna Yang. Quest’anno per dare continuità alla manifestazione il Policentrismo dell’Arte sarà disponibile on-line, dal 1 agosto su una  piattaforma digitale per dare l’opportunità ad una platea più ampia di prendere parte all’evento con l’intento di coinvolgere attivamente l’utente, catapultandolo in una compagine artistica dai canoni non convenzionali. “Credere nell’incontro e nella conoscenza policentrica – dicono gli organizzatori – è il primo tassello per rendere il nostro pianeta un luogo migliore, lontano dalle discriminazioni e dal linguaggio violento in un nuovo risveglio delle coscienze. Passato e presente, tradizione e innovazione si uniscono in questo evento”.

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