lunedì, Aprile 22, 2024
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Arzano, in fiamme capannone con materiale plastico: allarme ambientale

Un incendio è scoppiato verso le 7 di stamattina in un deposito di Arzano: la colonna alta di fumo nero è stata visibile anche a diversi chilometri di distanza. Le fiamme si sono sviluppate in via Evangelista Torricelli 2 all’interno di un deposito di articoli casalinghi e di bomboniere. Le cause sono da accertare e non si registrano feriti. Sul posto ci sono sia Vigili del Fuoco che carabinieri.

I RILIEVI ARPAC– In seguito all’incendio sviluppatosi ai tecnici di Arpa Campania sono intervenuti stamattina per i primi sopralluoghi e per posizionare un campionatore ad alto volume per la ricerca di diossine e furani potenzialmente dispersi in atmosfera nel corso dell’incendio. Lo comunica Arpac in una nota. “I dati attualmente disponibili non evidenziano “significativi aumenti delle concentrazioni degli inquinanti monitorati, chiaramente riconducibili all’incendio. Tuttavia le condizioni meteo, nel corso della mattinata, sono state caratterizzate da venti deboli, al momento in lieve intensificazione, che non favoriscono il rimescolamento atmosferico e la conseguente dispersione degli inquinanti. Per valutare il quadro della qualità  dell’aria, anche nei giorni successivi all’evento, nell’area più direttamente esposta agli effetti dell’incendio, a breve l’Agenzia attiverà  un laboratorio mobile per il monitoraggio di un set di inquinanti atmosferici”.

BORRELLI (Europa Verde) – “e’ davvero improbabile che tutti questi incendi che stanno colpendo aziende del nostro territorio siano frutto soltanto di coincidenze”. La pensa coSì il consigliere regionale campano di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che chiede “alle autorità e alla magistratura di accendere un riflettore su questo fenomeno e di aprire un fascicolo. Questi roghi tossici stanno avvelenando la nostra terra e a farne le spese sono i cittadini”.

SCHIANO (Fratelli d’Italia) – “Una serie impressionante di incendi sta funestando da tempo la Campania e in particolare la Terra dei Fuochi. Quello di stamattina ad Arzano, in un capannone di materiale plastico, con la colonna di fumo visibile anche a chilometri di distanza, è solo l’ultimo di una lunga e preoccupante serie di roghi. Non conosciamo le cause specifiche di questi incendi, ma sembra improbabile che la matrice sia sempre solo accidentale. L’unica cosa certa è che tanti cittadini sono costretti a respirare quest’aria sempre più inquinata in una zona sempre più avvelenata. C’è bisogno urgente di prendere provvedimenti per cercare di prevenire questa emergenza ambientale osservando rigorosamente tutti i protocolli anti incendio con un censimento dei capannoni con materiale a rischio”. Lo dichiara Michele Schiano di Visconti, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Campania.

MUSCARA’ (Movimento 5 Stelle) – “L’ennesimo incendio di materiali plastici in provincia di Napoli, deve imporci di alzare il livello di allarme su tutto il territorio regionale. Parliamo del quinto rogo dello stesso tipo, che segue di appena un mese l’incendio divampato in un deposito di accessori per auto ad Airola. Per questa ragione ho scritto all’ufficio di presidenza della Commissione ambiente, di cui sono membra e segretaria, affinchè sia convocata al più presto una seduta che affronti la questione in maniera esclusiva. Bisogna concentrare ogni sforzo per contrastare un fenomeno che oramai ha assunto i connotati di una vera e propria emergenza. Convocheremo in audizione giunta, comitati civici e sindaci dei territori dove è alta la concentrazione di capannoni industriali dove è stoccato materiale ad elevato rischio di incendio. Questa emergenza deve diventare una priorità per la nostra Regione”. Così la segretaria della Commissione regionale Ambiente e consigliera regionale M5S Maria Muscarà .

CIARAMBINO (Movimento 5 Stelle) – “Il maxi rogo di questa mattina in un deposito di materiale plastico nell’area industriale di Arzano è solo l’ultimo gravissimo episodio di un fenomeno di devastazione ambientale sempre più preoccupante, che abbiamo il dovere di contrastare con forza. Per questo chiedo che la Regione Campania dia immediatamente seguito a due emendamenti, a mia firma, approvati nell’ambito della risoluzione all’ultimo Documento di economia e finanza regionale, che vanno esattamente nella direzione di prevenire incendi come quello di questa mattina”. Così la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo regionale M5S Valeria Ciarambino. “Con i nostri provvedimenti – spiega – abbiamo ottenuto un potenziamento dei controlli in situ sugli impianti antincendio nei depositi di stoccaggio rifiuti e in tutti gli stabilimenti industriali dove è elevato il rischio di incendio di materiali pericolosi. Non più solo dunque verifica che le carte relative alle misure antincendio siano a posto, ma controlli sul campo sull’effettivo funzionamento degli impianti. Nella stessa risoluzione, abbiamo previsto di potenziare le attiviTà  dei vigili del fuoco, grazie a una modifica della convenzione con la Regione, prevedendo una specifica attività di sorveglianza attiva e non soltanto, dunque, interventi di spegnimento dei roghi”. Per la pentastellata si deve mettere in atto “ogni misura possibile per porre fine a quella che si profila ogni giorno di più come un’emergenza ambientale in una terra che ha già subito troppo”. “Stando ai dati diffusi dall’Arpac, dal 2018 ad oggi sono ben 20 gli incendi che hanno interessato attività  di lavorazione di materiale plastico, mentre 26 sono stati i roghi sviluppatisi in impianti di trattamento dei rifiuti. Cos’altro deve accadere – si chiede Ciarambino – perchè si adottino misure finalmente risolutive?”.

NAPPI (Lega) – “Impone una guardia altissima oltre che una discussione seria ed immediata l’escalation inquietante di incendi che sta interessando fabbriche e capannoni che ricadono nell’area a nord di Napoli, e in quella compresa nella tristemente nota Terra dei fuochi. Questa mattina l’ultimo rogo, registrato ad Arzano, con una colonna di fumo visibile per diversi chilometri. Al di là  delle cause che hanno portato agli incendi, sulle quali siamo certi la magistratura farà piena luce accertando la natura dolosa o meno degli episodi, è necessario che sia massima l’attenzione da parte delle istituzioni contro un fenomeno che attenta non solo all’occupazione ma alla salute dei cittadini campani, e che, per di più, si verifica con costanza preoccupante in un comprensorio che da sempre paga lo scotto più pesante in termini di inquinamento ambientale”. Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale campano e coordinatore cittadino della Lega a Napoli.

 

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