sabato, Giugno 15, 2024
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“Comunque mamma”, il racconto amaro di una ferita aperta

di Autilia Napolitano

Ci sono tanti modi di essere mamma. E non è detto che debba esserci per forza il “canale” biologico. Lo sa bene Antonella Ferrari, giornalista, attrice e scrittrice, autrice del libro “Comunque mamma”, edito da HarperCollins (16 euro).

Antonella ha la sclerosi multipla. Sfidando giorno dopo giorno le difficoltà della malattia, è diventata attrice, ha avuto successo, ha scritto un libro in cui racconta la sua storia. Ma c’è un sogno che non ha potuto realizzare: diventare madre. Per chi soffre di questa patologia, se oggi è possibile sottoporsi a trattamenti di inseminazione artificiale, pochi anni fa questa opzione non era praticabile.

Negli anni Antonella ci ha provato più volte con l’adorato marito Roberto. Ha tentato anche l’adozione. Subito frenata dalla burocrazia delle valutazioni degli assistenti sociali, che sostenevano che i bambini avessero bisogno di serenità e non di una madre malata. “Comunque mamma” racconta la sofferenza di vivere bene grazie alle cure, di aver fermato, almeno in parte, l’avanzare di una malattia neurodegenerativa, eppure di vedersi negare il diritto e il sogno di diventare madre. Un racconto amaro, un grido di dolore che fonda il suo incipit nei “nonostante” e nei “comunque”.

E non è un caso che il sorriso e la voglia di vivere di Antonella sono più forti; un sorriso dolcissimo, travolgente, un segno indistinguibile di lei, del suo essere una donna che non si è mai arresa alla malattia, alle difficoltà, che ha sempre affrontato con forza, scegliendo di raccontarsi sempre. E lo fa anche questa volta, mettendosi a nudo.

“Io non ho potuto avere figli – scrive – Per questo le persone a me più vicine sono sempre state molto delicate e attente nel rendermi partecipe dei loro tentativi di maternità. Hanno sempre usato, nei miei confronti, la dolcezza e l’accortezza tipiche di chi ti vuole bene, toccando l’argomento senza farmi sentire inadeguata e senza “entrare” nella mia vita”. “Comunque mamma” è un testo autobiografico che si legge tutto d’un fiato, con il cuore traboccante di emozioni, tra cui la rabbia per tutte quelle porte sbattute in faccia.

OSPITE A NOLA – Per chi volesse, sarà possibile incontrare Antonella Ferrari venerdì 10 maggio alle ore 18.30 presso il caffè letterario della Mondadori di piazza Marconi a Nola.
Antonella aprirà infatti la rassegna del “Maggio dei Libri” parlando di “Comunque mamma”.

 

 

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