Nolano, disastro differenziata: solo due Comuni superano il 60%

NOLA (Bianca Bianco)- Il Nolano cancellato dalla mappa dei Comuni ricicloni. Se si eccettua la virtuosa Visciano, nella classifica Legambiente dei paesi campani che fanno bene la raccolta differenziata superando la soglia del 65% non c’è quasi traccia dei paesi dell’Agro. Ci sono solo Saviano e San Paolo Bel Sito che spuntano mestamente al 151esimo ed al 285esimo posto: gli altri centri dell’area nolana non esistono e prendono una sonora lezione dai vicini paesi del Vallo di Lauro e del Baianese. Domicella e Sperone, infatti, sono sul podio dell’ambientalismo con una raccolta che si avvicina sempre più all’obiettivo del 100%.  Come detto, solo Visciano salva la faccia del Nolano piazzandosi al quarto posto della classifica generale.

I DATI- Il paese campano che fa meglio la differenziata è Tortorella, 563 anime in provincia di Salerno che differenzia il 98% dei rifiuti. Medaglia d’argento a Domicella, due passi da Nola nel Vallo di Lauro, i cui 1873 abitanti differenziano il 95% dell’immondizia. Sono campioni di differenziata anche i residenti a Sperone, provincia di Avellino attaccata al Nolano: raggiungono il 94,47%. Prima piazza d’onore al Nolano per Visciano (4550 abitanti) con il suo 93,65% di raccolta. Subito dopo c’è di nuovo il Baianese grazie a Sirignano (92,63% di differenziata). I cinque paesi svettano sia nella mini classifica dei comuni sotto i mille abitanti e sotto i cinquemila, sia in quella generale dalla quale emerge il dato devastante del Nolano.

IL NOLANO- Dei dodici Comuni dell’area nolana, troviamo Saviano al 151esimo posto (70% differenziata) e San Paolo Bel Sito al 285esimo con l’82%. Poi c’è solo il baratro dei centri che arrancano e non riescono a raggiungere nemmeno la soglia del 65%. Come Cicciano (56,91%) al 373esimo posto; Camposano (388esimo posto) col 56,22%; Nola al 400esimo posto con poco più del 55%; Liveri al 415esimo posto con il 54,51% seguita da Casamarciano (417) col 54,48%), Comiziano (421) col 54,16%, Cimitile (444) col 52,39%, Roccarainola (475) col 48,68%), Tufino (540) con il 30,20%).

I COMUNI VICINI- Eppure ci sono comuni vicini e complicati che riescono a fare bene la raccolta. C’è Terzigno, per anni simbolo delle proteste contro le discariche, cheraggiunge il 76%; ci sono Pomigliano ed Ottaviano (rispettivamente 70 e 76%), c’è Pozzuoli (76%), Acerra (66,77%). Tante comunità che rappresentano, per dimensioni e problemi, una sfida per gli ambientalisti eppure riescono a raccoglierla ed a raggiungere risultati dignitosi se non importanti.

Per il Nolano, che un tempo vantava il ruolo di territorio pioniere della differenziata, c’è solo da raccogliere i cocci di una gestione ambientale che, per disorganizzazione, inciviltà, difficoltà morfologiche, non riesce più a far bene e si vede surclassato da piccole, virtuose realtà a pochi chilometri di distanza.

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